Un problema che non puo' essere risolto va dissolto; cessa dunque di essere un problema.
Saturday, October 29, 2005
Stato e Chiesa in USA
Giudici attivisti e costituzioni con anima e senza.

US English

Mose' distrugge le Tavole della Legge
Sembra che sia molto di moda ultimamente, disquisire sui concetti Stato e Chiesa che sono inseriti nelle costituzioni o non lo sono.Il laico, anche quando e' colto fa un errore fondamentale, secondo me; parla di costituzioni, cita grandi pensatori, costruisce modelli perfetti a tavolino, ma tutto fa tranne riflettere che quei modelli sono senza cuore e senz' anima perché non contemplano l'uomo per come esso veramente e'.Tocqueville scrisse benissimo spiegando la "Democrazia in America" e Giovanni Sartori potrebbe guidare un seminario colto al riguardo, ma farebbe la stessa operazione di un ingegnere che progetta un ponte o un grattacielo: non considerare l'uomo che userà quel ponte o che vivrà in quel grattacielo.Il laico liberale europeo figlio della Rivoluzione Francese concepisce uno stato nemico della chiesa che va sempre limitata e attaccata; sembra un'eterna continuazione della rivoluzione francese.

In America le cose stanno diversamente. La Costituzione Americana mette al centro "l'uomo" e lo considera anche per le sue miserie e per le sue poche nobiltà. Si può non aver letto Tocqueville e persino ignorare chi fosse, ma se si legge il primo emendamento del Bill of Rights che recita:

“Il Congresso non potrà porre in essere leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione o per proibirne il libero culto, o per limitarne la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in forma pacifica e d’inoltrare petizioni al governo per la riparazione di ingiustizie”.

Cio' e' necessario per capire la necessità della religione per l'uomo e per la democrazia. I tutori di questi concetti sono i giudici costituzionali, guardiani della costituzione e della nostra civiltà. Al contrario di quel che si sostiene oggi, i Padri Fondatori non volevano tenere Dio fuori dalla politica, viceversa volevano evitare che la politica interferisse con la religione. Il che e' proprio l'opposto di quanto si va affermando in giro. Quell’articolo vieta l’istituzione di una religione di Stato, ma obbliga lo Stato a non limitare il diritto dei cittadini a professare la propria religione.

Ci sono giudici come quello dell'Alabama che espose al suo palazzo di giustizia i Dieci Comandamenti. I laicisti reagirono infuriati e la Corte Suprema obbligò il giudice a rimuovere le tavole, che ora sono esposte di fronte all'edificio su suolo che non è proprietà dello stato. Uno dei più importanti sostenitori della tesi sopra citata e' il giudice McConnell, considerato fra i giuristi un vero genio. McConnell è il principale sostenitore di questa tesi e del significato originale della Costituzione. Applicato in un mondo complesso dove spesso è difficile distinguere un’attività pubblica da una religiosa, questo vuol dire una cosa sola: lo Stato non deve essere “separato” dalle chiese, piuttosto deve essere “neutrale”. Se la politica impone la separazione tra Stato e Chiesa, tra governo e religione, finisce per creare una società che discrimina i credenti e limita il diritto di cittadinanza di chi è religioso. Tesi confermata in un bel libro appena pubblicato da Noah Feldman dal titolo “Divided by God – America’s Church – State problem and what we should do about it”. McConnell sostiene che la religione sia un problema reale nelle democrazie moderne, perché i credenti hanno una doppia fedeltà, a Dio e allo Stato, e talvolta questa doppia fedeltà confligge. Ecco perché Thomas Jefferson sosteneva la necessità di “un muro di separazione tra Stato e Chiesa”. Secondo McConnell, la tesi dei “separazionisti laici” è però pericolosa per la libertà religiosa, perché porta necessariamente alla discriminazione della religione e alla punizione di chi vuole esercitare il proprio diritto costituzionale. Per quale motivo, per esempio, gli edifici pubblici possono essere usati da chiunque ne faccia richiesta, ma non da organizzazioni religiose? “Ogni qualvolta il punto di vista laico è permesso – sostiene McConnell – deve essere consentito sulle stesse basi anche il punto di vista religioso”.

La tesi di Jefferson sulla “separazione” tra Stato e Chiesa è invocata dai laici liberal a riprova della laicità della Costituzione americana. Il fatto è che Jefferson non scrisse la Costituzione, scrisse la Dichiarazione d’indipendenza. Jefferson non partecipò alle sedute della Convenzione Costituzionale perché in quegli anni, dal 1786 al 1789, viveva a Parigi dove svolgeva l’incarico di ambasciatore americano. Ma i giudici "attivisti" con l'intento di interpretare e fare legge, esautorando costituzione e parlamenti legittimamente eletti, non mollano. La frase “muro di separazione” non c’è nella Carta fondamentale, anzi il primo a coniarla fu il fondatore del Rhode Island circa 150 anni prima di Jefferson e, peraltro, con un significato opposto a quello che gli si dà oggi. Secondo Roger Williams, infatti, “il muro di separazione” era stato eretto per proteggere “il giardino” della religione dalla “boscaglia” del governo temporale, non il contrario. La storia costituzionale americana lo conferma. Il 25 settembre del 1789, nello stesso identico giorno in cui i Padri Fondatori degli Stati Uniti approvarono il primo emendamento sulla libertà religiosa, le stesse persone che regalarono all’America quel formidabile testo, votarono anche una mozione per chiedere al presidente George Washington di proclamare una festa nazionale di Ringraziamento nientemeno che a Dio Onnipotente. Qualche giorno dopo Washington si dichiarò a favore. Nove anni dopo, il presidente John Adams volle imporre un giorno di digiuno e di preghiera a Dio. Jefferson si oppose, ma il successore, James Madison, nel 1815, stabilì quel Thanksgiving Day che conosciamo oggi.Come si vede, le cose non stanno proprio come la si pensa in Italia ed Europa. Non si può dire di voler garantire libertà a tutti ed allo stesso tempo discriminare la Chiesa e il suo fedele. La religione e' parte dell'uomo, e' insita ne suo essere, così come lo era per la religione di stato "il comunismo marxista". Pertanto, se discrimini Dio, discrimini l'uomo.





It seems trendy lately dispute about the state and church, even if this principle is in a constitution or not.The cultured Loik is basically wrong according to me.The Doctrinally loik talk about constitutions, quote great intellectuals, design perfect models on the table, maybe burning midnight oil.They consider every little detail as in a chess game, but not the human Being, not the man.Their constitutional models are heartless and soulless.They do not put the man to the center of their design and do not consider as the human being really is.
Tocqueville wrote well and clear with his "America's democracy" and Professor Giovanni Sartori could lead an excellent seminar, but they do same work as an engineer does projecting a bridge or a skyscraper:Do not consider the man that will use the bridge or dwell in the skyscraper.The European liberal loik is a son of the French revolution, he can think only about a state enemy of the church; the church has to be fought and attacked always and anyway as an everlasting extension and continuation of the French revolution.The American Bill of rights, differently from every other written constitution (the English constitution is not even written, it's root is in the magna Charta and tradition), has the human being as center of it with his misery and nobles.We don't need read Tocqueville, we can ignore who he was, it's clear enough read the first amendment of the Bill of Rights:Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.The nine Judges of the supreme court are he guardians of the American bill of rights and our civilization.
Contrary of nowadays opinions, The fathers of the Bill of rights did not want take God out of the politics, they did want avoid the politic could interfere with religion.That is exactly the opposite of what liberal loiks are spreading around.The first amendment prohibit the institution of a state's religion and compel the state do not threshold the right of the citizens to profess their own religion.An Alabama judge exposed the ten commandments in his court room, the liberal loiks reacted with anger and supreme court ordered to remove the tablets from the state building and now the stonetablets are exposed outside on the front of the court building.
One of the stronger defender of the original first amendment meaning is the Judge Michael McConnel, is directed of high respect among the scholars, a genius.
McConnel says - the application of this principle in a complicate world is hard to detect a public activity from religious, that means one thing only: the state must not be separated from the church, the state must be "neutral."If the politics order and impose the separation of the state and church, of the government and religion, it create a society discriminating the believers and limits the citizen's right of who is religious.The thesis is confirmed by Noah Feldman with his book "Divided by God - America's Church * State problem and what we should do about it."McConnel affirm the religion is a real problem fro the modern democracy because the believers have double allegiance and loyalty, to God and to the State, and sometime this double loyalty is conflictual.
That explain Thomas Jefferson and his point of a separation wall between state and church.McConnell affirm the thesis of the loiks separationist is risky for the religion freedom because it lead necessarily to the discrimination of the religion and punishment the believers and his constitutional rights.
What the reason, as an example, the public buildings can be used by anyone requests but religious organizations? " every time the loik point of view is allowed - affirm McConnell - it must be consent on the same base also the religious point of view."
The Jefferson Thesis is called by the liberal loiks to proof the laicism of American constitution.Jefferson did not write the constitution, he wrote the declaration of independence.Jefferson dit not participate to the constitutional convention.During those years, 1786-1789, he was in Paris as ambassador of the United States.Activist Judges never give up trying to interpreted the law and constitution so they want make law in spite the the legitimacy of the elected representatives.
The Phrase "wall of separation" do not exist in the bill of rights, it was used 150 years earlier by the Rhode Island founder with a different meaning. According to Roger Williams, the "separation wall" was built to protect "the garden" of the religion from the underbrush of the government, not as the liberals cry out.The American history give the proof.The Sept 25th 1789, the same day the first amendment was approved, the same persons that gave this great text to the America, carried and voted a motion to ask the president Washington to proclaim a national holiday for Thank the almighty God.Days later Washington agreed.Nine year later John Adams imposed a day for fast and prayer.Jefferson opposed, next president James Madison established (1815) the our Thanksgiving Day.Things are different as the common thought in Italy and Europe.We cannot give liberty for all and discriminate the church and believers. Religion is part of man, is inside the human being as it was for the state religion "communism Marxism."
We discriminate God, we discriminate the man.
 
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Saturday, October 22, 2005
Lesson two: Conventions, primarie, partiti e selezione della classe dirigente in USA.
The Library of CongressLa moda delle primarie in Italia, improvvisamente sorta scopiazzando (male) gli USA mi sollecita a chiarire come funziona il "sistema america". La democrazia americana e' democrazia di popolo, essa seleziona la classe dirigente dal basso. E' una democrazia federalista con tutti stati sovrani che hanno delegato al governo federale la difesa comune e il battere moneta e quindi la leadership economica. La presidenza puo' inviare truppe in tutto il mondo, ma non in uno stato della federazione, sarebbe un golpe che metterebbe sotto impeachment il presidente. Ciascuno stato elegge il suo parlamento e il suo governatore, i suoi giudici, i suoi capi di polizia, i suoi sceriffi. Gli stati eleggono infine i grandi elettori che sceglieranno il presidente di tutti gli stati, cioe' il governo federale. Non come si crede in Europa che il presidente viene eletto dal voto plebiscitario in tutti gli stati, perche' se cosi fosse, questo delegittimerebbe la liberta' e l'autonomia di ogni singolo stato della federazione, e cio' sarebbe incostituzionale. Nei singoli stati al momento di eleggere il Parlamento e il Governatore, i partiti sono prevalentemente due: il Repubblicano o partito dell'elefante GOP ( Great Old Party), e il democratico, il partito dell'asinello. In alcuni stati vi sono anche altri partiti, gli indipendentisti, gli ecologisti, e il partito comunista, Il Labour Working Class, che usualmente appoggia i democratici. Questi partiti sono cosiddetti "leggeri", perche' si riorganizzano solo al momento delle elezioni locali o nazionali (in tal caso sono federazioni dei partiti locali in ambito nazionale), e si sciolgono subito dopo le elezioni. Infatti per le presidenziali, alle conventions, si vota per i delegati che parteciperanno alla convention finale e che eleggeranno il candidato del partito per la corsa finale; in america, come ho gia' spiegato, piu' che partiti ci sono comitati elettorali. I repubblicani usano il sistema maggioritario dove chi vince prende tutto, mentre i democratici usano il sistema proporzionale con cui assegnano tanti delegati proporzionalmente ai voti ricevuti. Per poter votare bisogna essere registrati, lo si fa presso uffici pubblici, corti, uffici di polizia o municipi, presentando un documento di identificazione e registrandosi per un partito.

Perche' questo avviene:
Un partito che dovesse essere sempre presente e fare lotta politica a tempo pieno per 365 giorni l'anno, costerebbe l'ira di Dio, e non potendo essere sovvenzionato dagli stati e dal governo federale, non ce la farebbe, e per farcela diventerebbe un elemento di corruzione continua in tutti i campi, finanziatori, media, finanziati da finte assunzioni per lavori inesistenti in tutti i campi (per esempio in Italia il primo finanziatore dei partiti e' la RAI che solo qualche anno fa aveva 13.000 dipendenti piu' quelli delle imprese che vivono di collaborazione e produzione di programmi, che sono tutte persone in forza effettiva ai partiti), perche' dovrebbe ricorrere a finanziamenti occulti e illeciti e incapperebbe nelle more della giustizia che essendo pronta ed efficace, riempirebbe le carceri di esponenti politici.La seconda ragione piu importante sta nel fatto che la democrazia americana si regge sulla netta separazione dei tre poteri e sull'abbattimento di qualsiasi monopolio, sia finanziario che produttivo perche' tale potere limiterebbe i tre poteri legittimi, esecutivo, legislativo, giudiziario, anzi produrrebbe un conflitto istituzionale. Lo stesso sarebbe se un partito si costituisse o su base statale, o su base federale in maniera permanente, cosi' finirebbe per diventare istituzione e diventerebbe un quarto potere illegittimo e incostituzionale. La selezione dei vertici politici avviene in questo modo: al momento di rieleggere il parlamento dello stato (ad esempio, il Texas) i partiti si riuniscono in un luogo dove tutti i registrati per quel partito convengono (convention).
In questa convenzione si assiste e si ascolta il programma dei concorrenti a divenire il leader dei vari concorrenti, dopo di che si vota, e chi prende piu' voti diventa il solo concorrente alla carica che sfidera' il concorrente del partito oppositore. Quindi si ha la convention che dura qualche giorno, poi si vota e scaturisce il selezionato. Possono verificarsi varie conventions che selezionano i vari candidati locali, fino alla convention finale dello stato che designa il candidato ultimo e questa si chiama "primarie", cioe' la prima selezione o scrematura fra i vari concorrenti. Lo stesso avviene su scala nazionale quando si dovra' scegliere gli utlimi due che parteciperanno alla corsa presidenziale. Non credo che queste cose le abbiate lette leggendo i corrirspondenti italiani in usa.
 
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Thursday, October 13, 2005
Usa, Italia. criminalita organizzata, civilta' decadente e relativismi
Al CaponeForse la faccenda Lapo ha spinto uno studente italiano a chiedermi notizie sulla criminalita organizzata in america per la sua tesi, mi e' parso onesto cosi rispondergli:
Caro giovane universitario ,visto che vuoi una risposta per una tesi di laurea, cerchero di conformarmi ad una seria tesi.

Innanzi tutto definiamo cosa significa criminalita: la parole deriva dal latino Crimen criminis e significa contravvenire alla legge, poi definiamo cosa e' una legge: essa pure deriva dal latino LEX LEGIS: significa una regola ferrea che una cultura si e' data allo scopo di preservarsi e difendersi contro la dissoluzione della sua societa, e per difendere la maggioranze del popolo in base a principi etico-morali.
Poi definiamo cosa significa civilta': anche questa deriva dal latino CIVITAS CIVITATI, e tra origine dalle prime societa umane organizzate con delle regole sociali che si erano raccolte in luoghi che vennero appunto chiamati Citta; infine definiamo che significa cultura: pure questa parola deriva dal latino CULTURA CULTURAE o dello spirito DOCTRINA DOCTRINAE o ANIMI CULTUS, e sta ad indicare una persona o un gruppo che condividono un culto, una religione.
Infine stabiliamo fermamente se una civilta e' superiore alle altre o lo e' stata in passato, in base a parametri oggettivi:
se una cultura si e' ampliata diventando Civilta e questa civilta si e' ulteriormente ampliata espandedosi per il mondo, significa che le altre civilta e culture, non avevano idee forza sufficienti a contrastare l'espandersi di queste civilta, quindi se ne deriva che quasta civilta in espansione e' certamente la piu forte a vigorosa, e perche questo?
E' evidente che se questa civilta avesse contenuto elementi di dominio e soppressione delle altre civilta e culture, avrebbe avuto vita breve, perche tutte le altre civilta, sentitesi in pericolo si sarebbero alleate fra loro e avrebbero combattuto la civilta aggressiva fino a distruggerla.
Se questo non e' avvenuto e' perche questa civilta in espansione ha elementi che contemplano il rispetto di tutto il genere umano.
Infine, cosa permette ad una civilta di crescere ed esplodere?
Sulla terra a memoria storica, si sono alternati basicamente due tipi di civilta: le civilta di matrice religiosa e quindi spiritualistiche(sulla Cina bisognerebbe fare un discorso a parte), e le civilta, poche, di matrice materialistiche o animiste.
Mi spiego meglio con un esempio:
L'africa e un continente ANIMISTA, cosa significa ANIMISTA? Esso deriva da due parole: ANIMALE e ANIMA, e cosa significa,?
Significa una cultura basata sulla instintualita' e sulla corporeita', cioe il lore essere uomo ha una quasi simbiosi pensiero-azione-movimento corporeo , questo spiega la grande capacita di eccellere negli sport che sono espressione di coordinamento fisico e nelle danze ritmiche delle popolazioni NERE; purtroppo questa cultura animistica impedisce una evoluzione del pensiero, e il perche e facile da comprendere, lo si comprendera tuttavia leggendo quanto segue.
Cosa e' una civilta spirituale? una civilta spirituale e' quella civilta' che ha la capacita di pensare in astratto, DIO e' astrazione, il contatto con DIO e' quindi solo spirituale pertanto individuale ed astratto, questo processo di pensare in astratto, innesca il processo evolutivo del pensiero, che sfocia nel pensiero logico di SOCRATE e da Socrate in poi, si riesce a pensare la matematica e la fisica, o meglio dire tutte le matematiche, perche la fisica e' una matematica, e tutto si concentra nella parola FILOSOFIA, che significa amore o studio del pensiero.
E' evidente che queste civilta spirituali, hanno sviluppato la filosofia e conseguentemente tutte le matematiche, il che ha condotto questa civilta a conoscenze elevate e a dominare leggi naturali sopravanzando le altre civilta.
Col dominio del pensiero queste civilta hanno finito per essere le piu forti e prevalenti sulla terra, conseguetemente le migliori, nel termine per esteso di cio che migliore significa. Qualcuno, strenuo difensore dell'Islam mi dovrebbe spiegare perche per questa civilta cio non e avvenuto. A mio modesto parere non e' avvenuto semplicemente perche l'islam non ha prodotto niente( a parte due numeri), arrivando ad Alessandria incontro i filosofi greci li copio' come fece Averroe con Aristotele ma mai li assorbi, non erano parte e non potevano integrarsi con la loro civilta'.
Ora e'ovvio che una civilta e una cultura evoluta ha sviluppato regole etico morali di natura religiosa, in quanto tutte le religioni partono dalle domande: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo; su queste questioni danno risposte che cercano di tenere uniti i popoli e le nazioni, onde poter crescere e prosperare.
Cio comporta una serie di valori etico-morali, che partono dal singolo individio e si coagulano con l'individuo di sesso opposto, dando luogo ad una famiglia, che la societa codifica per legge, chiamandolo matrimonio, su questa base sviluppa tutta una serie di leggi per permettere a questa famiglia in matrimonio di essere al sicuro, avere i propri figli, educarli( nel significato latino ex ducere), proteggerli, curarli e renderli operosi nel contesto della loro cultura e civilta.
Ovvio che una civilta puo contenere varie culture, ma solo se queste culture hanno una base comune di valori basati sulla famiglia unita in matrimonio e che costituisce la cellula fondante di quella cultura e civilta , se non vi sono tali condizioni le conseguenze, come la storia insegna, saranno:
- la civilta si corrompe e muore e il caose regna;
- la civita aggrressiva vince e rende schiava la prima;
- l'agressore viene espulso.
E adesso veniamo ai giorni nostri:
Il novecento e' stato il secolo degli attacchi continui e dissennati, dalla rivoluzione francese al 68, alla nostra civilta, ha cominciato il Marxismo con la idea di creare un uomo nuovo e quindi ha manipolato la storia e la reale essenza dell'uomo; poi vi e' stata la resa della chiesa cattolica, col concilio vaticano II, ha propugnato il dialogo fra le genti e religioni, ha finito per mettere sullo stesso piano tutte le religioni e quindi tutte le civilta e culture, tradendo la religione di Cristo che diceva tutt'altra cosa.
Quindi tutto e diventato relativo, ha propugnato che siamo tutti uguali( in questo alleandosi ai marxismi e socialismi ben lieti di sfruttare l'occasione e quindi gli ugualitarismi cattocomunisti).
Se siamo tutti uguali non si capisce il perche dei diversi destini dei singoli uomini, quindi e' una affermazione falsa.
Questo ha finito per imporre un pensiero laicista che diventa DOGMA o Politicamente corretto: tutto e' relativo, tutto e' vero, ma se tutto e vero niente e' falso, me se niente e' falso il falso non esiste, e se il falso non esiste, anche il vero non esiste, con cio', quindi, tutte le culture sono uguali, e tutte le civilta sono uguali, ma se sono tutte uguali... il discorso vale quello precedente.
Questa relativizzazione di tutto porta a concepire che se tutto e' relativo niente e' vero e quindi anche le leggi sono false o ingiuste, o non veridiche;
ma se le leggi, che hanno matrice etico morale con la codificazione di bene e male( discorso di cui sopra sulle religioni e civilta'), sono false anche il crimine non esiste.
Una volta chiarito questi punti determinanti, possiamo affrontare la tua domanda sul crimine organizzato.
Per quanto sopra esposto il crimine e' rilevato nelle culture e civilta che hanno ancora una tradizione di forti valori religiosi etico morali, in base ai quali hanno le loro leggi e perseguono i crimini contro esse.
Nei paesi in cui valori etico morali si sono allentati, fino a non esistere, o almeno fino ad essere quasi impossibile tratteggiarne i contorni, la commistione crimine civilta diventa non rilevabile.
Cosi abbiamo Nazioni come gli Stati Uniti che ancora hanno valori morali forti, hanno le loro leggi e combattono strenuamente il crimine a protezione delle loro famiglie, dei loro figli e del loro futuro, e quindi sistemi di giustizia evoluti, pronti ed efficaci, ed una serei di pene commisurate al crimine commesso, e quindi carceri piene.
In sud america, dove il relativismo che genera i Leonardo Bof e la sua teoria dellla liberazione su base marxista e il marxismo , hanno abattuto tutti i principi etico morali, che si sono secolarizzati diventando uno sfoggio di apparenze ( non credete alla folle oceaniche che accoglievano il Papa attore in perenne ricerca di plateee, i sudameicani sono idolatri).
Non si rilevano piu i limiti fra bene e male, quindi il crimine non e' piu sentito come tale e diventa parte della societa stessa e dei suoi governi, che cosi si articolano in grandi organizzazioni criminali di livello internazionale, protetti dagli status internazionali codificati per le relazioni fra gli stati, prima che fra essi vi sia guerra.
Questo dovrebbe far ben capire perche la mafia colombiana e' tanto pericolosa e potente, possiede risorse finanziare immense, da poter comprare e corrompere quasi tutto, e ha sempre l'appoggio del proprio paese e governo.
Lo stesso vale per la mafia ispanica, prevalentemenet concentrata intorno al messico che e' la via di sbarco facile in america e di fuga facile quando sono in pericolo.
Intorno a questo ruota tutto: la droga, il porno, il contrabando di tutto, dalle sigarette alle armi, la prostituzione e anche grandi fette della industria del cinema e fette dei medias.
Una parentesi: ricordi cosa disse il governatore di Napoli Bassolino ultimamente?
Disse "bisogna finirla di trattare i delinquento con la sociologia o Napoli morira", e la sociologia, specialmente certa sociologia e' lo studio base dei relativismi e dei marxismi applicati come pseudo studi sociali.
Infine, la mafia Italo americana e' stata sicuramente un cancro per l'america, che ne ha soffero tutte le conseguenze, ma l'America non ha mai smesso di combatterla.
In effetti la forza e il potere della mafia italo americana sono sviluppati durante la grande depressione, dopo la crisi del 29; prima organizzo il contrabando di liquori ( ricordi Hoffa capo dei teamsters e il suo amico Joe Kennedy, capo della dinastia politica, che aveva messo fabbriche di alcol immediatamente dopo il confine canadese?) liquori che finivano nei nights controllati dalla mafia che aggiunti ai proventi della prostituzione e gioco d'azzardo connessi sfocio' nella costruzione del piu grande casino della terra in las vegas.
Gli Stati Uniti non si sono mai arresi, li hanno combattuti e sconfitti duramente, adesso sono di una debolezza come non erano mai stati e quindi facilmente le nuove mafie, cinesi, ispaniche e russe prevalgono.
Ggli Italiani in gran parte sono cambiati, si sono integrati e sono giudici, medici, politici, industriali e grandi managers, quindi la vecchia mafia non trova piu facile manovalanza,il loro nefasto potere e' durato in effetti solo una 40na di anni, e Giuliani dette alla mafia italo americana il colpo finale.
Questo spiega la posizione dell'Italia e il suo livello di giustizia e criminalita, invece costruire piu carceri e inasprire le leggi, fa leggi ultra permissive e con giudici che emettono sentenze strabilianti, e col vaticano che non smette di premere per indulti e condoni carcerari e continua ad attaccare l'america sulla pena di morte;
spiega il dogmatico laicismo europeo, e la sua inanita di fronte alla invasione islamica, spiega Zapatero, ma spiega sopratutto la politica di George Bush, che ha avuto il coraggio di mettersi da solo contro il mondo, con l'Afganistan e l'Irak, a difesa non solo dell'america, ma sopratutto della nostra civilta, anche a costo delle vite umane e del grande debito che abbiamo accumulato.
Una chiosa finale: Come ci ha ricordato Uccellino,nell'antica Grecia, quando le cose si facevano dure, la democrazia veniva messa a riposo, perche era troppo debole per potersi difendere. Europa, preparati al peggio.
Caro giovane, giusto per chiarire sulle differenze della vecchia mafia siculo americana e quelle hispano cino russe. la Vecchia mafia la cui brutaliata' era solo a fini di interessi del gruppo e contro lo stato e la societa' organizzata, aveva alcune caratteristiche peculiari: aveva il senso della disciplina, dell'onore e della lealta al gruppo portato fino all'estremo sacrificio, e aveva una gerarchia ferrea, al suo interno si amministrava la loro giustizia e nessuno poteva prendere iniziative personali, senza il previo intervento del comitato direttivo.
Non uccideva o torturava per il gusto perverso, il suo uccidere era solo e sempre finalizzato all'interesse di tutto il gruppo, e la segretezza era la sua forza.
Quando queste peculiarita si attenuarono, la mafia siculo americana comincio' ad essere sconfitta.
Le mafie hispano russe, non hanno tale disciplina e organizzazione, non avendo disciplina, onore e lealta, gli elementi si abbandonnano alle peggiori perversioni e terrori, a seconda dell'indole individuale dei membri, perche la violenza rivolta verso chi e' inerme gratifica il loro ego perverso e frustrato, sono quindi piu feroci e sanguinarie, e sarebbero piu facili da debellare se non fruissero di grande potere finanziario corruttivo.
Esse fanno mercato oltre che della droga e armi, anche di esseri umani, che importano illegalmente per tutti gli scopi, dalle colf, alle badanti, alle nuove prostitute per i bordelli e il porno, tutte le immigrazioni illegali, commercio di bambini da adottare o da usare per il ricambio di organi.
Questo tipo di attivita accresce la loro sanguinaria violenza, ma perderebbero se non fruissero di appoggi potenti dai governi dei loro paesi e da appoggi politici da parte degli odiatori professionali dell'america, tutti quelli che vorrebbero vedere l'america in ginocchio; se non li appoggiano direttamente, forniscono loro alibi pseudo politici culturali diffusi massmediologicamente, ricordo che solo due mesi fa ci fu un appello di 200 intellettuali europa fra cui il calabro Muti in favore di Castro, dimenticando quanto Castro fosse coinvolto nel fare soldi con la droga e quando fu preso con le mani nel sacco fece fucilare(anche se prove certe dell'avvenuta fucilazione non ve ne sono) un eroe della rivoluzione, il Generale Ochoa, scaricando su di lui.
La facilita di nascondersi in una grande democrazia che non richiede neppure la carta di identita, e con un po di attenzione, ti muovi sul suo territorio facilmente, e alla peggio, facilmente varcano i confini, di solito in messico, ma anche via mare, verso le isole caraibiche.

Inrealta pur non apparendo, indirettamente godono dei vantaggi dello status dei vari stati.
Per debellarla ci vorrebbe una organizzazione riconosciuta e coordinata efficientemente fra i vari stati e gli stati uniti, ma come detto precedentemente , godendo di appoggi dei loro governi, questa via non funziona.
All'ONU cosa fanno? fanno programmi gestiti dai Pino Arlacchi che ragalava miliardi ai Talibani perche non producessero droga ma cambiassero colture col risultato che i talibani afferravano i soldi per farne uso dei capi delle loro sette e continuavano a produrre ed esportare droga; sulle corruttele dei funzionari ONU a riguardo riuscirono a coprirle grazie alla inerzia di Clinton troppo occupato a coccolarsi i sui amici delle sinistre europee e troppo preso da sexgate .
Sara cosi fino a che gli stati uniti chiuderanno le frontiere, e smetteranno di concedere residenze facili, e dovranno rompere i rapporti diplomatici con quei paesi corrotti che anziche' collaborare con la legge e l'ordine, collaborano col crimine; dovranno chiusere l'ONUe rinnegare la politica interventista del presidente Wilson tornando al loro isolazionismo, e in questo Bush sbaglia, troppo preoccupato della economia.
Questa decisione comporta un chiarissimo deperimento della economia ovviamente, e tutte le democrazie, hanno paura di perdere voti, come puoi ben immaginare.

 
posted by ArmatexOn at 9:13 PM | Permalink | 23 comments
Saturday, October 08, 2005
La Nazione
La Nazione italiana Io sono Italiano e amo l'Italia, non per scelta ma perche' essa e' nei miei geni, nelle memorie dell'infanzia, nei profumi e negli odori familiari, nel ricordo del profumo del pane appena sfornato, del cicalio per le strade, nei primi amici dell'infanzia quando si guardava al mondo con meraviglia e tutto era una scoperta, anche le prime volte cui feci a pugni, la prima ragazza che amai, il primo natale che ricordo, il sapore del cibo, il profumo dei castagni sui monti, l'allegro borbottio dei ruscelli in primavera, la prima neve stando rintanato in casa ed osservarla tra i vetri, la scuola che per per raggiungerla mi inerpicavo su un ripido acciottolato rivestito di ghiaccio che mi costringeva ad avanzare gattoni, il primo maestro, che mi bacchettava sulle mani gelide per educarmi ai miei doveri e alle mie responsabilita e dopo mi mandava dietro la lavagna. In sintesi quello che gli americani distinguono fra house=casa ed Home= focolare, per l'inglese home puo essere leicester, lo scozzese Edinbourough, il gallese Willys, l'irlandese le colline di Kildare e i canti The irsish rose e Danny Boy. In Usa contrariamente a come si crede Il texano vero ama la sua patria con orgoglio e fierezza e canta Yellow rose of texas, il virgininiano che ama romanticamente la virginia e il vecchio old Dixie, l'uomo del tennessee lo stato degli eroi che si commuove alla sua storia. La grandezza dell'america e di Jefferson e' stato quello di mai avere cercato di annullare la liberta individuale e quella degli stati, che e' stata preservata. L'americano quando incontra un altro americano dice "Ciao , sono joe e vengo dal texas, e l'altro: ciao joe io sono shane e vengo dall'Illinois" e i due immediatamente capiscono come l'altro pensa e sente, e immediatamente si parametra su questo per rispetto al sentire dell'altro e non come molti europei pensano per timore o freno inibitorio. il concetto di nazione e' il collante di un popolo, e' quel mastice che ti da una identita, senza la quale sei niente, un niente perso nel niente, il collante che ti fa amare il tuo paese e conoscere la terra dei tuoi padri e questo ci fa sentire uniti nel bisogno e solidali fra noi, senza questo esiste niente, non si puo neanche avere una politica estera che ha il fine di garantire chi noi siamo e preservarci attraverso i nostri figli, e proteggere le nostre tradizioni e le nostre melodie, e riconoscerci attraverso i nomi. Io sono Armando e sono tutto cio che so e ricordo, quello che amo e quello che odio questa si chiama identita, che viene da nazione che da luogo alla Patria.
 
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Tuesday, October 04, 2005
Liberta di informazione da Gutemberg a McLuhan
Johann GutembergVa bene parliamo un po' dei media del 2005: la settimana scorsa stavo andando a pranzo, al mio fianco un intelligente donna con splendide e interminabili gambe: Lei parlava ed io rispondevo con monosillabi. Mi fermo al semaforo, riparto e dopo un po' sono richiamato alla realta' da un urlo della signora! Sto passando col rosso....... ::-( ahimé! ahinoii!) - farfuglio qualche scusa puerile e riparto. Stavo pensando a qualcosa dei media....... mi sono depresso, mi sono chiesto: "Perche' diavolo sto pensando a queste dannatissime cose quando ho vicino una splendida signora??" consequenzialmente una domanda angosciante: " E' forse arrivato per me il tempo di parlare da solo????? " "Per Giove spero di no!!!!!!!" Ma tant'e', vi dico quello che mi frullava in testa. Da Gutemberg in poi il raccontatore degli accadimenti si è collocato in una posizione mediana fra l'accaduto e il fruitore del racconto, suo cliente. Ovviamente presto si e' reso conto del grande potere che gestiva e, nel contempo, i vari poteri se ne allarmavano e cercavano o di tacitare,o di comperare il raccontatore. Col tempo, con la capacità di leggere e capire un testo scritto, specialmente nei mondi protestanti che imparavano a leggere e a scrivere sulla Bibbia - libro difficile che richiede molta attenzione e studio, ma che potenziava la mente, mentre nel mondo cattolico si imponeva l' ignoranza alla massa - Pio IX, non più di 130 anni fa, affermava che la democrazia e l'istruzione del popolo era contro Dio. Il potere del media si accresceva e tentava di darsi delle regole deontologiche, la corretta esposizione del fatto, dispiegarlo con la formula "Come, Dove, Quando, Perché" . Con la rivoluzione Francese il medium rivela tutte le sua potenzialità, e i cani sciolti di Voltaire: i Robespierre e i giacobini se ne impossessano ai fini della propria propaganda. Da allora tutte le sinistre sono state sempre ossessionate dal controllo dell'informazione, Stalin docet. Poi arrivò la radio che aggiungeva un elemento nuovo al medium: la capacità di persuadere, coinvolgere, allertare, o assopire ed entusiasmare attraverso la voce e tutte le sfumature delle sue tonalita'. Ricordate Carosio? Raccontava e faceva vivere una partita che non c'era! E furono scelte voci belle ed intense ed espressive, ed il medium diventò più forte, tanto forte che i piu' sensibili se ne spaventarono. Ricordate Citizen Kane di Welles? Più avanti si sviluppo' la televisione che si impone negli Stati Uniti come amplificatore del mercato, praticamente agisce come imbonitore della fiera, ma al tempo stesso potenzia il ruolo del media, perché aggiunge alla parola l'immagine: prima in bianco e nero, poi a colori, quindi la scelta della notizia, la sequenza delle immagini, le sue angolature e anziche' ridurre la possibilita' manipolatoria la esalta (Berlinguer fece la guerra al colore ritardandone l'uso per vent'anni e ritardando i Berlusconi). E fu guerra per il controllo del medium ancor più feroce di prima, specialmente da parte delle sinistre (badate che quando dico sinistre intendo dire tutte le sinistre, dal fascismo al nazismo, che sono movimenti di sinistra, alla sinistra cattolica). E poi venne un brillante giornalista canadese, Marshall Mc Luhan che spiegò nel dettaglio come usare i media e cosè e' il medium. Gli intellettuali di sinistra se ne innamorarono pazzamente e lo collocarono sotto il capezzale insieme ai vari libretti rossi, verdi, gialli - vademecum dei perfetti rivoluzionari. Qual era il punto nero o il punto di forza a seconda dei punti di vista, del medium fino ad allora? L'impossibilità di interagire fra il fruitore di notizie il produttore e il mediatore, quindi il medium pubblicava quel che gli tornava comodo e faceva trendy. A che punto siamo oggi? Noto che la credibilità del media e' fortemente diminuita dappertutto, la sua capacita' di influenzare fortemente ridotta. Bush e' stato eletto pur avendo l''80% dei media contro, dalle Rosy McDonnell alle Candice Bergen, dai Tim Robbins alle varie Sarandon, a tutti i più importanti anchorman, con la eccezione di Fox tv. E Berlusconi? Lo stesso, se qualcuno la smette di mettere la testa sotto la sabbia, sa benissimo che il Cavaliere ha vinto con quasi tutti i mass media contro. Perche' non funziona più secondo me a causa di Internet. Internet permette al cliente di interagire direttamente attraverso i forum, i Blog e i messenger. Nasce la notizia, i giornali la strombazzano le televisioni ne fanno strame. Pensate ad esempio ai mostri creati dai media, l'ultimo dei quali quell'uomo della California accusato d 'aver massacrato la moglie, prima ancora che vi fossero prove a suo carico. Però con Internet la gente ne parla, interloquisce con un amico di Taiwan, o di Kuru kuru, che gli riporta la stessa notizia in modo differente, che ne dibatte e, che infine perde fiducia nel medium. Da ciò si evince che Marshall Mc Luhan è superato, ha avuto vita solo per 20 anni. Berlusconi che e' sempre due passi davanti agli altri, queste cose le sa, quindi lascia liberi i suoi media di fare e dire quello che gli pare, anche contro di lui. Al Cavaliere basta che siano produttivi, così da una parte fa soldi, e dall'altra se la ride sotti i baffi della scemenza dei suoi oppositori sul conflitto di interessi, sul monopolio della informazione e blah blah blah, che hanno risolto la Rai degli spiritati?? Dallo Zecchino? Era quasto il nome del direttore generale RAI durante le ultime elezioni? I Luttazzi, I Santoro, i Biagi. Furbi loro, come tutti i media, a scroccare contratti d'oro che li hanno fatti ricchi, ma il loro potere e' ridotto fortemente; agisce solo per spaventare il politico e ci riesce ancora, perche' molti politici sono proprio dei fessi. In realta' tutte le esimie persone sopracitate, hanno fatto una splendida campagna per il dott. Berlusconi. Adesso cercano di usare le censure, benché necessarie contro i disturbatori per mascherare, un misero tentativo di tacitare, ridurre , attutire, al fine di mantenere piu' alto possibile il loro potere. Scusate se sono stato un po' lungo, non e' usuale al mio stile. E che Dio abbia pieta' della mia anima e mi faccia rinsavire, facendomi prestare piu attenzione e gioire alla vista di due gambe femminili ben tornite nonché di scultorei posteriori. Ti prego buon Dio! E ancora presto per me per ridurmi come il bell' Antonio!
 
posted by ArmatexOn at 10:30 AM | Permalink | 16 comments
Lesson One: Terrore & Terrorismo
Tratto da una conversazione tra Armando e Armando. Il che non significa necessariamente: fra se' e se'.


Cominciamo a definire le parole, perche' le parole sono importanti e prova ne e' che il politically correct imperante in Italia ed Europa ha sempre cercato di cancellarle o svuotarle di significato:

Terrore deriva dal latino "terror terroris"; cio' significava per i latini, che erano gente pratica, l'incutere terrore sui nemici, o l'incutere terrore su di una moltitudine, nel senso che il terrore induce sull'individuo un impallidimento e una paralisi per cui il cervello perde il controllo del corpo e quindi l'induttore del terrore prevale.
Terrore: regime che imperverso' in Francia durante il periodo in cui i giacobini prevalsero nella Convenzione dalla caduta della Gironda (31 maggio 1793) alla giornata del nono termidoro (27 luglio 1794). Tale regime fu organizzato con la legge del 4 dicembre 1793 ed affidava tutto il potere ai due comitati di salute publica e di Sicurezza Generale. Fu contrassegnato da numerosissime esecuzioni al punto che si instauro' quasi una gara a chi ne ammazzava di piu; cosi che monsieur Guillotin penso di industrializzare il sistema, in cui incappo' anche il fisico - chimico Lavoisier. Inversamente, fu chiamato Terrore bianco quello instaurato dalla reazione monarchica, dopo i cento giorni (1815), caratterizzato dalle stragi compiute specialmente in Provenza e in Linguadoca da bande fanatiche dette "vedettes" che inalberavano la bandiera bianca.

Per esteso chiamansi terrore bianco i periodi di violenza instaurati dai regimi reazionari e terrore rosso quello instaurato dai regimi ultra rivoluzionari.

Terrorismo significa sistema di governo basato sul terrore con mezzi repressivi violenti legali ed extra legali contro gli avversari politici - metodo di lotta politica adottato dai partiti di radicale opposizione per tentare di abbattere il governo - ad esempio il caso di tangentopoli, Di Pietro, Borrelli, la Magistratura, i Santoro e i partiti estremi.

Il terrorismo rivoluzionario si esplicita con assassinii di capi, responsabili o uomini di stato, sabotaggio criminoso di publici servizi etc. Fu attuato dai rivoluzionari russi dalla meta' dell'ottocento, come reazione all'assolutismo zarista.

E questo e' anche il caso del terrorismo brigatista in Italia.

Ovviamente per chi e' cresciuto in questa cultura rosso rivoluzionaria, il terrorismo e' perfettamente lecito perche e' considerato lo strumento giusto per abbattere un male maggiore, e conseguentemente il terrorista non e' tale, ma bensi' un eroe, dal che, come succede in italia, le sinistre estreme spalleggiano tutti i terrorismi (non potrebbero fare altrimenti, essi lo hanno legittimato, prima nella Francia rivoluzionaria egemonizzata dal pensiero di Rousseu, padre di tutti i socialismi, compreso Marx) e la Lilli Gruber ribattezza il terrorismo islamico irakeno, come "resistenza", equiparandolo ai resistenti italiani che coraggiosamente vennero fuori a guerra persa grazie agli alleati, e che cavalcarono la vittoria degli alleati come fosse stata vittoria loro accapparrandosene il merito.

Veniamo infine al core su cui hai incentrato la tua tesi:

Con l'Islam, il terrorismo ha assunto un aspetto inedito per le seguenti ragioni:
1. Il potere di comunicazione immediata attraverso i media, televisioni, internet, radio e giornali, che ormai si limitano al solo riecheggiare quanto rubano su internet.
2. Globalizzazione di beni e servizi.
3. trasversalita' del terrorismo stesso, che per la vecchia estensione dell'islam, va dalla Malesia a tutta l'Asia via Medio Oriente.

Tale terrorismo si e' articolato in tempi abbastanza brevi di cui faccio un breve excursus: Primo errore fatale, fu fatto dall'amministrazione Carter, che abbandono lo Scia' in Persia e permise al fondamentalista Komeini, che la Francia aveva foraggiato e tenuto in caldo a Parigi, per poterlo usare (Mitterand) nei suoi piani di ritorno, ad egemonizzare l'Africa e il MO, per impossessarsi del controllo dell'energia di queste aree. Con Komeini si instaurano in tutto il medio oriente regimi fomdamentalisti teocratici, che fanno forza sul terrore, e che si sono espansi in tutta l'area musulmana, L'Asia malese, l'Asia dell'ex impero sovietico, l'attuale Russia e' praticamente nelle stesse situazioni del primo granducato di Pietroburgo, circondato da vicini ostili, adesso hanno i ceceni e tutti gli altri che li circondano, come lo stesso e' per la Yugoslavia in cui gli islamici grazie all'imbecille Clinton, e Dalema che lo appoggio', furono favoriti dall'intervento Nato. Tale fondamentalismo era gia presente come sistema di terrore, perpetrato dai plaestinesi contro Israele, e veniva finanziato dall'europa comunitaria e appoggiato politicamente dall'ONU, che ha sempre emesso risoluzioni di condanna contro Israele, ma mai nessuna contro i palestinesi, che hanno sempre avuto amici influenti nel socialismo internazionale. Da noi Craxi era amicissimo di Arafat, che si permetteva di presentarsi alla ONU armato di pistola da brandire pubblicamente, e finanziato da regimi come quello instaurato in Iran, ed direttamente da Saddam Hussein, che pagava 25.000 dollari alle famiglie dei dinamitardi autoesplodenti. Nel 1970 la dichiarazione ufficiale della conferenza PanAraba, rivolta all'occidente, fu questa: "Noi vi conquisteremo con i nostri miserabili, li manderemo fra voi, grazie alle vostre tolleranza e liberta, essi figlieranno massivamente fino a che per voi sara troppo tardi per inetrvenire, e saremo in voi e fra voi, fino a ridurvi in dhimmi". Dichiarazioni ufficiali di questo genere ve ne sono state altre. Con l'11 settembre la sfida del terrorismo islamico fa il passo piu importante per comunicare globalmente la sua guerra. Attaccando le torri gemelle (tempio del capitalismo occidentale) e anche la Casa Bianca, comunicava a tutto il mondo islamico la guerra all'occidente, di cui l'America e' il campione; sapeva che nell'occidente i media sono incontrollabili e irresponsabili, questi, ormai, sono divisi in quattro categorie:
1. i meida come cinghia di trasmissione dei partiti politici;
2. i media come strumento di potere ricattatorio sui governi attraverso il loro controllo con banche e industrie;
3. i media che badano solo a fare cassa, non importa come ne perche', come nel caso americano, che per fare vendite e acquisire piu pubblicita' cercano sempre lo scoop a tutti i costi, mettono mostri in prima pagina, e poi si scopre che mostri non erano, ma intanto sono stati distrutti, i programmi televisivi trash come ce ne sono tanti anche in Europa.
4. il potere globale di internet, dove notizie e contro notizie si roncorrono al ritmo del minuto.

Tutti questi media hanno dato risonanza mondiale al fenomeno del terrorismo islamico,che grazie a loro ha assunto dimensioni mai sognate, e per di piu tali media fanno le pulci irresponsabilmente a quei governi che hanno reagito con una idea e una chiara strategia come il Governo Bush e la sua Guerra al terrore portata a casa dei terroristi, prima in aafganistan, poi in Irak, cosi mette gli stati Uniti al sicuro e trasferisce la guerra sul territorio del nemico, preservando il popolo americano. Putroppo il tamburo mediatico non si ferma mai, lavora notte e giorno senza sosta, e rende difficilissima la vittoria contro il terrore, contri quelli che ci vogliono distruggere, in questo anche appoggiati dalla criminale e autolesionistica posizione dell'Europa a leadership Franco Germanica , che ha cercato e cerca di abbattere il potere americano, per tornare ad essere l'ombelico del mondo come prima della seconda guerra mondiale. Disegno fallito. L'Europa, che se avesse appoggiato gli Usa, il terrore sarebbe gia finito, e che se avesse rispettato l'mebargo all'Irak invece che farci affari, Saddam sarebbe crollato solo e non ci sarebbe stata bisogno di guerra, dipende dalla energia medio orientale al 100% , mentre gli Stati Uniti ne importano dal MO solo il 15%, con la guerra in Irak ha visto aumentare il costo del petrolio, ma non tanto questa e' la ragione, la vera ragione e' che il petrolio che Francia Italia e Germania importavano di contrabbando dall'Irak e altri paesi musulmani petroliferi, e con questo contrabbando fimanziavano la loro industria fallimentare con costi energetici falsati, con la guerra si e' bloccato, le industrie hanno perso competitivita' e la disoccupazione e' avanzata. per sopperire alle esportazioni paesi come la Germania e la Francia, non riuscendo piu ad esportare i loro prodotti, hanno esportati interi sistemi industriali alla Cina e all'India, col risultato che sia l'Asia che la Cina hanno incrementato veritiginosamente le loro produzioni in soli 4 anni; hanno incrementato le loro richieste di petrolio di ben il 30% solo l'ultimo anno ripetto al precedente. La politica franco-germanica voleva sfidare l'america, prima economicamente, risultato:
L'Europa che era seconda potenza economica mondiale, con la crescita cinese e asiatica, e' stata scavalcata, diventando la quarta, tale crescita ha fatto balzare il petrolio a prezzi impossibili, e l'Europa ne paga il prezzo maggiore. Il controllo che la Francia cercava sulle fonti energetiche, e' fallito, e con esso l'Europa. Bell'affare, e bella politica, non c'e' che dire! Per finire circa terrorismo e media:
Tutti i generali hanno cercato di vincere il loro nemico, usando gli effetti del terrore, gli islamisti lo usano in diretta, con le dacapitazioni in video perche sanno che i nostri media li amplificheranno, cosi appaiono invincibili ai loro e fanno calare le braghe a noi. Per quanto riguarda i media, le liberta' e le democrazie, ti ricordo che ad Atene, quando i tempi si facevano duri, la democrazia andava a riposo. E sempre per quanto riguarda media e democrazia, ti riporto quanto scrissi 3 anni addietro in un circolo culturale:

«Dedicato a chi pratica la compera dei voti ai buonisti e ai populisti, ai marciatori e a chi si riempie la bocca della parola democrazia. Chi realmente la ama e ne gode delle liberta' non ne approfitti, non ne abusi se non vuol perderla. Quando i 13 stati fondatori hanno adottato il testo della costituzione americana nel 1787, Alexander Tyler (un professore scozzese dell'Università di Edimburgo) ha scritto questo testo a proposito della "Caduta della Repubblica Ateniese", circa 2.000 prima. "Una Democrazia è sempre temporanea in natura, nel senso che non può esistere come forma permanente di governo. Una democrazia può continuare ad esistere fino al momento in cui i votanti si rendono conto che possono assegnare a se stessi delle elargizioni generose sottratte dal tesoro pubblico. Da quel momento in poi la maggioranza vota per quei candidati che promettono i benefici più consistenti del pubblico denaro, con il risultato che ogni democrazia alla fine collassa in conseguenza di una politica fiscale rilassata, ed è sempre seguita da una dittatura.". "La durata delle principali civiltà, dall'inizio della storia, è sempre stata di circa 200 anni. Durante questi 200 anni, le nazioni hanno progredito secondo la seguente sequenza: dalla schiavitù e oscurantismo alla fede spirituale; dalla fede spirituale al grande coraggio; dal coraggio alla libertà; dalla libertà all'abbondanza; dall'abbondanza all'autocompiacimento; dall'autocompiacimento all'apatia; dall'apatia alla dipendenza; dalla dipendenza di nuovo alla schiavitù ed all'oscurantismo.»
 
posted by ArmatexOn at 10:12 AM | Permalink | 6 comments