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Sembra che sia molto di moda ultimamente, disquisire sui concetti Stato e Chiesa che sono inseriti nelle costituzioni o non lo sono.Il laico, anche quando e' colto fa un errore fondamentale, secondo me; parla di costituzioni, cita grandi pensatori, costruisce modelli perfetti a tavolino, ma tutto fa tranne riflettere che quei modelli sono senza cuore e senz' anima perché non contemplano l'uomo per come esso veramente e'.Tocqueville scrisse benissimo spiegando la "Democrazia in America" e Giovanni Sartori potrebbe guidare un seminario colto al riguardo, ma farebbe la stessa operazione di un ingegnere che progetta un ponte o un grattacielo: non considerare l'uomo che userà quel ponte o che vivrà in quel grattacielo.Il laico liberale europeo figlio della Rivoluzione Francese concepisce uno stato nemico della chiesa che va sempre limitata e attaccata; sembra un'eterna continuazione della rivoluzione francese.
In America le cose stanno diversamente. La Costituzione Americana mette al centro "l'uomo" e lo considera anche per le sue miserie e per le sue poche nobiltà. Si può non aver letto Tocqueville e persino ignorare chi fosse, ma se si legge il primo emendamento del Bill of Rights che recita:
“Il Congresso non potrà porre in essere leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione o per proibirne il libero culto, o per limitarne la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in forma pacifica e d’inoltrare petizioni al governo per la riparazione di ingiustizie”.
Cio' e' necessario per capire la necessità della religione per l'uomo e per la democrazia. I tutori di questi concetti sono i giudici costituzionali, guardiani della costituzione e della nostra civiltà. Al contrario di quel che si sostiene oggi, i Padri Fondatori non volevano tenere Dio fuori dalla politica, viceversa volevano evitare che la politica interferisse con la religione. Il che e' proprio l'opposto di quanto si va affermando in giro. Quell’articolo vieta l’istituzione di una religione di Stato, ma obbliga lo Stato a non limitare il diritto dei cittadini a professare la propria religione.
Ci sono giudici come quello dell'Alabama che espose al suo palazzo di giustizia i Dieci Comandamenti. I laicisti reagirono infuriati e la Corte Suprema obbligò il giudice a rimuovere le tavole, che ora sono esposte di fronte all'edificio su suolo che non è proprietà dello stato. Uno dei più importanti sostenitori della tesi sopra citata e' il giudice McConnell, considerato fra i giuristi un vero genio. McConnell è il principale sostenitore di questa tesi e del significato originale della Costituzione. Applicato in un mondo complesso dove spesso è difficile distinguere un’attività pubblica da una religiosa, questo vuol dire una cosa sola: lo Stato non deve essere “separato” dalle chiese, piuttosto deve essere “neutrale”. Se la politica impone la separazione tra Stato e Chiesa, tra governo e religione, finisce per creare una società che discrimina i credenti e limita il diritto di cittadinanza di chi è religioso. Tesi confermata in un bel libro appena pubblicato da Noah Feldman dal titolo “Divided by God – America’s Church – State problem and what we should do about it”. McConnell sostiene che la religione sia un problema reale nelle democrazie moderne, perché i credenti hanno una doppia fedeltà, a Dio e allo Stato, e talvolta questa doppia fedeltà confligge. Ecco perché Thomas Jefferson sosteneva la necessità di “un muro di separazione tra Stato e Chiesa”. Secondo McConnell, la tesi dei “separazionisti laici” è però pericolosa per la libertà religiosa, perché porta necessariamente alla discriminazione della religione e alla punizione di chi vuole esercitare il proprio diritto costituzionale. Per quale motivo, per esempio, gli edifici pubblici possono essere usati da chiunque ne faccia richiesta, ma non da organizzazioni religiose? “Ogni qualvolta il punto di vista laico è permesso – sostiene McConnell – deve essere consentito sulle stesse basi anche il punto di vista religioso”.
La tesi di Jefferson sulla “separazione” tra Stato e Chiesa è invocata dai laici liberal a riprova della laicità della Costituzione americana. Il fatto è che Jefferson non scrisse la Costituzione, scrisse la Dichiarazione d’indipendenza. Jefferson non partecipò alle sedute della Convenzione Costituzionale perché in quegli anni, dal 1786 al 1789, viveva a Parigi dove svolgeva l’incarico di ambasciatore americano. Ma i giudici "attivisti" con l'intento di interpretare e fare legge, esautorando costituzione e parlamenti legittimamente eletti, non mollano. La frase “muro di separazione” non c’è nella Carta fondamentale, anzi il primo a coniarla fu il fondatore del Rhode Island circa 150 anni prima di Jefferson e, peraltro, con un significato opposto a quello che gli si dà oggi. Secondo Roger Williams, infatti, “il muro di separazione” era stato eretto per proteggere “il giardino” della religione dalla “boscaglia” del governo temporale, non il contrario. La storia costituzionale americana lo conferma. Il 25 settembre del 1789, nello stesso identico giorno in cui i Padri Fondatori degli Stati Uniti approvarono il primo emendamento sulla libertà religiosa, le stesse persone che regalarono all’America quel formidabile testo, votarono anche una mozione per chiedere al presidente George Washington di proclamare una festa nazionale di Ringraziamento nientemeno che a Dio Onnipotente. Qualche giorno dopo Washington si dichiarò a favore. Nove anni dopo, il presidente John Adams volle imporre un giorno di digiuno e di preghiera a Dio. Jefferson si oppose, ma il successore, James Madison, nel 1815, stabilì quel Thanksgiving Day che conosciamo oggi.Come si vede, le cose non stanno proprio come la si pensa in Italia ed Europa. Non si può dire di voler garantire libertà a tutti ed allo stesso tempo discriminare la Chiesa e il suo fedele. La religione e' parte dell'uomo, e' insita ne suo essere, così come lo era per la religione di stato "il comunismo marxista". Pertanto, se discrimini Dio, discrimini l'uomo.
In America le cose stanno diversamente. La Costituzione Americana mette al centro "l'uomo" e lo considera anche per le sue miserie e per le sue poche nobiltà. Si può non aver letto Tocqueville e persino ignorare chi fosse, ma se si legge il primo emendamento del Bill of Rights che recita:
“Il Congresso non potrà porre in essere leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione o per proibirne il libero culto, o per limitarne la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in forma pacifica e d’inoltrare petizioni al governo per la riparazione di ingiustizie”.
Cio' e' necessario per capire la necessità della religione per l'uomo e per la democrazia. I tutori di questi concetti sono i giudici costituzionali, guardiani della costituzione e della nostra civiltà. Al contrario di quel che si sostiene oggi, i Padri Fondatori non volevano tenere Dio fuori dalla politica, viceversa volevano evitare che la politica interferisse con la religione. Il che e' proprio l'opposto di quanto si va affermando in giro. Quell’articolo vieta l’istituzione di una religione di Stato, ma obbliga lo Stato a non limitare il diritto dei cittadini a professare la propria religione.
Ci sono giudici come quello dell'Alabama che espose al suo palazzo di giustizia i Dieci Comandamenti. I laicisti reagirono infuriati e la Corte Suprema obbligò il giudice a rimuovere le tavole, che ora sono esposte di fronte all'edificio su suolo che non è proprietà dello stato. Uno dei più importanti sostenitori della tesi sopra citata e' il giudice McConnell, considerato fra i giuristi un vero genio. McConnell è il principale sostenitore di questa tesi e del significato originale della Costituzione. Applicato in un mondo complesso dove spesso è difficile distinguere un’attività pubblica da una religiosa, questo vuol dire una cosa sola: lo Stato non deve essere “separato” dalle chiese, piuttosto deve essere “neutrale”. Se la politica impone la separazione tra Stato e Chiesa, tra governo e religione, finisce per creare una società che discrimina i credenti e limita il diritto di cittadinanza di chi è religioso. Tesi confermata in un bel libro appena pubblicato da Noah Feldman dal titolo “Divided by God – America’s Church – State problem and what we should do about it”. McConnell sostiene che la religione sia un problema reale nelle democrazie moderne, perché i credenti hanno una doppia fedeltà, a Dio e allo Stato, e talvolta questa doppia fedeltà confligge. Ecco perché Thomas Jefferson sosteneva la necessità di “un muro di separazione tra Stato e Chiesa”. Secondo McConnell, la tesi dei “separazionisti laici” è però pericolosa per la libertà religiosa, perché porta necessariamente alla discriminazione della religione e alla punizione di chi vuole esercitare il proprio diritto costituzionale. Per quale motivo, per esempio, gli edifici pubblici possono essere usati da chiunque ne faccia richiesta, ma non da organizzazioni religiose? “Ogni qualvolta il punto di vista laico è permesso – sostiene McConnell – deve essere consentito sulle stesse basi anche il punto di vista religioso”.
La tesi di Jefferson sulla “separazione” tra Stato e Chiesa è invocata dai laici liberal a riprova della laicità della Costituzione americana. Il fatto è che Jefferson non scrisse la Costituzione, scrisse la Dichiarazione d’indipendenza. Jefferson non partecipò alle sedute della Convenzione Costituzionale perché in quegli anni, dal 1786 al 1789, viveva a Parigi dove svolgeva l’incarico di ambasciatore americano. Ma i giudici "attivisti" con l'intento di interpretare e fare legge, esautorando costituzione e parlamenti legittimamente eletti, non mollano. La frase “muro di separazione” non c’è nella Carta fondamentale, anzi il primo a coniarla fu il fondatore del Rhode Island circa 150 anni prima di Jefferson e, peraltro, con un significato opposto a quello che gli si dà oggi. Secondo Roger Williams, infatti, “il muro di separazione” era stato eretto per proteggere “il giardino” della religione dalla “boscaglia” del governo temporale, non il contrario. La storia costituzionale americana lo conferma. Il 25 settembre del 1789, nello stesso identico giorno in cui i Padri Fondatori degli Stati Uniti approvarono il primo emendamento sulla libertà religiosa, le stesse persone che regalarono all’America quel formidabile testo, votarono anche una mozione per chiedere al presidente George Washington di proclamare una festa nazionale di Ringraziamento nientemeno che a Dio Onnipotente. Qualche giorno dopo Washington si dichiarò a favore. Nove anni dopo, il presidente John Adams volle imporre un giorno di digiuno e di preghiera a Dio. Jefferson si oppose, ma il successore, James Madison, nel 1815, stabilì quel Thanksgiving Day che conosciamo oggi.Come si vede, le cose non stanno proprio come la si pensa in Italia ed Europa. Non si può dire di voler garantire libertà a tutti ed allo stesso tempo discriminare la Chiesa e il suo fedele. La religione e' parte dell'uomo, e' insita ne suo essere, così come lo era per la religione di stato "il comunismo marxista". Pertanto, se discrimini Dio, discrimini l'uomo.
It seems trendy lately dispute about the state and church, even if this principle is in a constitution or not.The cultured Loik is basically wrong according to me.The Doctrinally loik talk about constitutions, quote great intellectuals, design perfect models on the table, maybe burning midnight oil.They consider every little detail as in a chess game, but not the human Being, not the man.Their constitutional models are heartless and soulless.They do not put the man to the center of their design and do not consider as the human being really is.
Tocqueville wrote well and clear with his "America's democracy" and Professor Giovanni Sartori could lead an excellent seminar, but they do same work as an engineer does projecting a bridge or a skyscraper:Do not consider the man that will use the bridge or dwell in the skyscraper.The European liberal loik is a son of the French revolution, he can think only about a state enemy of the church; the church has to be fought and attacked always and anyway as an everlasting extension and continuation of the French revolution.The American Bill of rights, differently from every other written constitution (the English constitution is not even written, it's root is in the magna Charta and tradition), has the human being as center of it with his misery and nobles.We don't need read Tocqueville, we can ignore who he was, it's clear enough read the first amendment of the Bill of Rights:Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.The nine Judges of the supreme court are he guardians of the American bill of rights and our civilization.
Contrary of nowadays opinions, The fathers of the Bill of rights did not want take God out of the politics, they did want avoid the politic could interfere with religion.That is exactly the opposite of what liberal loiks are spreading around.The first amendment prohibit the institution of a state's religion and compel the state do not threshold the right of the citizens to profess their own religion.An Alabama judge exposed the ten commandments in his court room, the liberal loiks reacted with anger and supreme court ordered to remove the tablets from the state building and now the stonetablets are exposed outside on the front of the court building.
One of the stronger defender of the original first amendment meaning is the Judge Michael McConnel, is directed of high respect among the scholars, a genius.
McConnel says - the application of this principle in a complicate world is hard to detect a public activity from religious, that means one thing only: the state must not be separated from the church, the state must be "neutral."If the politics order and impose the separation of the state and church, of the government and religion, it create a society discriminating the believers and limits the citizen's right of who is religious.The thesis is confirmed by Noah Feldman with his book "Divided by God - America's Church * State problem and what we should do about it."McConnel affirm the religion is a real problem fro the modern democracy because the believers have double allegiance and loyalty, to God and to the State, and sometime this double loyalty is conflictual.
That explain Thomas Jefferson and his point of a separation wall between state and church.McConnell affirm the thesis of the loiks separationist is risky for the religion freedom because it lead necessarily to the discrimination of the religion and punishment the believers and his constitutional rights.
What the reason, as an example, the public buildings can be used by anyone requests but religious organizations? " every time the loik point of view is allowed - affirm McConnell - it must be consent on the same base also the religious point of view."
The Jefferson Thesis is called by the liberal loiks to proof the laicism of American constitution.Jefferson did not write the constitution, he wrote the declaration of independence.Jefferson dit not participate to the constitutional convention.During those years, 1786-1789, he was in Paris as ambassador of the United States.Activist Judges never give up trying to interpreted the law and constitution so they want make law in spite the the legitimacy of the elected representatives.
The Phrase "wall of separation" do not exist in the bill of rights, it was used 150 years earlier by the Rhode Island founder with a different meaning. According to Roger Williams, the "separation wall" was built to protect "the garden" of the religion from the underbrush of the government, not as the liberals cry out.The American history give the proof.The Sept 25th 1789, the same day the first amendment was approved, the same persons that gave this great text to the America, carried and voted a motion to ask the president Washington to proclaim a national holiday for Thank the almighty God.Days later Washington agreed.Nine year later John Adams imposed a day for fast and prayer.Jefferson opposed, next president James Madison established (1815) the our Thanksgiving Day.Things are different as the common thought in Italy and Europe.We cannot give liberty for all and discriminate the church and believers. Religion is part of man, is inside the human being as it was for the state religion "communism Marxism."
We discriminate God, we discriminate the man.
Tocqueville wrote well and clear with his "America's democracy" and Professor Giovanni Sartori could lead an excellent seminar, but they do same work as an engineer does projecting a bridge or a skyscraper:Do not consider the man that will use the bridge or dwell in the skyscraper.The European liberal loik is a son of the French revolution, he can think only about a state enemy of the church; the church has to be fought and attacked always and anyway as an everlasting extension and continuation of the French revolution.The American Bill of rights, differently from every other written constitution (the English constitution is not even written, it's root is in the magna Charta and tradition), has the human being as center of it with his misery and nobles.We don't need read Tocqueville, we can ignore who he was, it's clear enough read the first amendment of the Bill of Rights:Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.The nine Judges of the supreme court are he guardians of the American bill of rights and our civilization.
Contrary of nowadays opinions, The fathers of the Bill of rights did not want take God out of the politics, they did want avoid the politic could interfere with religion.That is exactly the opposite of what liberal loiks are spreading around.The first amendment prohibit the institution of a state's religion and compel the state do not threshold the right of the citizens to profess their own religion.An Alabama judge exposed the ten commandments in his court room, the liberal loiks reacted with anger and supreme court ordered to remove the tablets from the state building and now the stonetablets are exposed outside on the front of the court building.
One of the stronger defender of the original first amendment meaning is the Judge Michael McConnel, is directed of high respect among the scholars, a genius.
McConnel says - the application of this principle in a complicate world is hard to detect a public activity from religious, that means one thing only: the state must not be separated from the church, the state must be "neutral."If the politics order and impose the separation of the state and church, of the government and religion, it create a society discriminating the believers and limits the citizen's right of who is religious.The thesis is confirmed by Noah Feldman with his book "Divided by God - America's Church * State problem and what we should do about it."McConnel affirm the religion is a real problem fro the modern democracy because the believers have double allegiance and loyalty, to God and to the State, and sometime this double loyalty is conflictual.
That explain Thomas Jefferson and his point of a separation wall between state and church.McConnell affirm the thesis of the loiks separationist is risky for the religion freedom because it lead necessarily to the discrimination of the religion and punishment the believers and his constitutional rights.
What the reason, as an example, the public buildings can be used by anyone requests but religious organizations? " every time the loik point of view is allowed - affirm McConnell - it must be consent on the same base also the religious point of view."
The Jefferson Thesis is called by the liberal loiks to proof the laicism of American constitution.Jefferson did not write the constitution, he wrote the declaration of independence.Jefferson dit not participate to the constitutional convention.During those years, 1786-1789, he was in Paris as ambassador of the United States.Activist Judges never give up trying to interpreted the law and constitution so they want make law in spite the the legitimacy of the elected representatives.
The Phrase "wall of separation" do not exist in the bill of rights, it was used 150 years earlier by the Rhode Island founder with a different meaning. According to Roger Williams, the "separation wall" was built to protect "the garden" of the religion from the underbrush of the government, not as the liberals cry out.The American history give the proof.The Sept 25th 1789, the same day the first amendment was approved, the same persons that gave this great text to the America, carried and voted a motion to ask the president Washington to proclaim a national holiday for Thank the almighty God.Days later Washington agreed.Nine year later John Adams imposed a day for fast and prayer.Jefferson opposed, next president James Madison established (1815) the our Thanksgiving Day.Things are different as the common thought in Italy and Europe.We cannot give liberty for all and discriminate the church and believers. Religion is part of man, is inside the human being as it was for the state religion "communism Marxism."
We discriminate God, we discriminate the man.




Va bene parliamo un po' dei media del 2005: la settimana scorsa stavo andando a pranzo, al mio fianco un intelligente donna con splendide e interminabili gambe: Lei parlava ed io rispondevo con monosillabi. Mi fermo al semaforo, riparto e dopo un po' sono richiamato alla realta' da un urlo della signora! Sto passando col rosso....... ::-( ahimé! ahinoii!) - farfuglio qualche scusa puerile e riparto. Stavo pensando a qualcosa dei media....... mi sono depresso, mi sono chiesto: "Perche' diavolo sto pensando a queste dannatissime cose quando ho vicino una splendida signora??" consequenzialmente una domanda angosciante: " E' forse arrivato per me il tempo di parlare da solo????? " "Per Giove spero di no!!!!!!!" Ma tant'e', vi dico quello che mi frullava in testa. Da Gutemberg in poi il raccontatore degli accadimenti si è collocato in una posizione mediana fra l'accaduto e il fruitore del racconto, suo cliente. Ovviamente presto si e' reso conto del grande potere che gestiva e, nel contempo, i vari poteri se ne allarmavano e cercavano o di tacitare,o di comperare il raccontatore. Col tempo, con la capacità di leggere e capire un testo scritto, specialmente nei mondi protestanti che imparavano a leggere e a scrivere sulla Bibbia - libro difficile che richiede molta attenzione e studio, ma che potenziava la mente, mentre nel mondo cattolico si imponeva l' ignoranza alla massa - Pio IX, non più di 130 anni fa, affermava che la democrazia e l'istruzione del popolo era contro Dio. Il potere del media si accresceva e tentava di darsi delle regole deontologiche, la corretta esposizione del fatto, dispiegarlo con la formula "Come, Dove, Quando, Perché" . Con la rivoluzione Francese il medium rivela tutte le sua potenzialità, e i cani sciolti di Voltaire: i Robespierre e i giacobini se ne impossessano ai fini della propria propaganda. Da allora tutte le sinistre sono state sempre ossessionate dal controllo dell'informazione, Stalin docet. Poi arrivò la radio che aggiungeva un elemento nuovo al medium: la capacità di persuadere, coinvolgere, allertare, o assopire ed entusiasmare attraverso la voce e tutte le sfumature delle sue tonalita'. Ricordate Carosio? Raccontava e faceva vivere una partita che non c'era! E furono scelte voci belle ed intense ed espressive, ed il medium diventò più forte, tanto forte che i piu' sensibili se ne spaventarono. Ricordate Citizen Kane di Welles? Più avanti si sviluppo' la televisione che si impone negli Stati Uniti come amplificatore del mercato, praticamente agisce come imbonitore della fiera, ma al tempo stesso potenzia il ruolo del media, perché aggiunge alla parola l'immagine: prima in bianco e nero, poi a colori, quindi la scelta della notizia, la sequenza delle immagini, le sue angolature e anziche' ridurre la possibilita' manipolatoria la esalta (Berlinguer fece la guerra al colore ritardandone l'uso per vent'anni e ritardando i Berlusconi). E fu guerra per il controllo del medium ancor più feroce di prima, specialmente da parte delle sinistre (badate che quando dico sinistre intendo dire tutte le sinistre, dal fascismo al nazismo, che sono movimenti di sinistra, alla sinistra cattolica). E poi venne un brillante giornalista canadese, Marshall Mc Luhan che spiegò nel dettaglio come usare i media e cosè e' il medium. Gli intellettuali di sinistra se ne innamorarono pazzamente e lo collocarono sotto il capezzale insieme ai vari libretti rossi, verdi, gialli - vademecum dei perfetti rivoluzionari. Qual era il punto nero o il punto di forza a seconda dei punti di vista, del medium fino ad allora? L'impossibilità di interagire fra il fruitore di notizie il produttore e il mediatore, quindi il medium pubblicava quel che gli tornava comodo e faceva trendy. A che punto siamo oggi? Noto che la credibilità del media e' fortemente diminuita dappertutto, la sua capacita' di influenzare fortemente ridotta. Bush e' stato eletto pur avendo l''80% dei media contro, dalle Rosy McDonnell alle Candice Bergen, dai Tim Robbins alle varie Sarandon, a tutti i più importanti anchorman, con la eccezione di Fox tv. E Berlusconi? Lo stesso, se qualcuno la smette di mettere la testa sotto la sabbia, sa benissimo che il Cavaliere ha vinto con quasi tutti i mass media contro. Perche' non funziona più secondo me a causa di Internet. Internet permette al cliente di interagire direttamente attraverso i forum, i Blog e i messenger. Nasce la notizia, i giornali la strombazzano le televisioni ne fanno strame. Pensate ad esempio ai mostri creati dai media, l'ultimo dei quali quell'uomo della California accusato d 'aver massacrato la moglie, prima ancora che vi fossero prove a suo carico. Però con Internet la gente ne parla, interloquisce con un amico di Taiwan, o di Kuru kuru, che gli riporta la stessa notizia in modo differente, che ne dibatte e, che infine perde fiducia nel medium. Da ciò si evince che Marshall Mc Luhan è superato, ha avuto vita solo per 20 anni. Berlusconi che e' sempre due passi davanti agli altri, queste cose le sa, quindi lascia liberi i suoi media di fare e dire quello che gli pare, anche contro di lui. Al Cavaliere basta che siano produttivi, così da una parte fa soldi, e dall'altra se la ride sotti i baffi della scemenza dei suoi oppositori sul conflitto di interessi, sul monopolio della informazione e blah blah blah, che hanno risolto la Rai degli spiritati?? Dallo Zecchino? Era quasto il nome del direttore generale RAI durante le ultime elezioni? I Luttazzi, I Santoro, i Biagi. Furbi loro, come tutti i media, a scroccare contratti d'oro che li hanno fatti ricchi, ma il loro potere e' ridotto fortemente; agisce solo per spaventare il politico e ci riesce ancora, perche' molti politici sono proprio dei fessi. In realta' tutte le esimie persone sopracitate, hanno fatto una splendida campagna per il dott. Berlusconi. Adesso cercano di usare le censure, benché necessarie contro i disturbatori per mascherare, un misero tentativo di tacitare, ridurre , attutire, al fine di mantenere piu' alto possibile il loro potere. Scusate se sono stato un po' lungo, non e' usuale al mio stile. E che Dio abbia pieta' della mia anima e mi faccia rinsavire, facendomi prestare piu attenzione e gioire alla vista di due gambe femminili ben tornite nonché di scultorei posteriori. Ti prego buon Dio! E ancora presto per me per ridurmi come il bell' Antonio!